• mimi

Coniugare il verbo "cambiare"!

Ultimamente vi sto parlando tanto di tagli e alleggerimenti della nostra produzione, di cambiamenti insomma.


Qualcuno diceva che per migliorare il mondo bisogna uscire dal giudizio ed attuare dei cambiamenti nel proprio piccolo secondo la propria sensibilità.

"Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo" giusto?


Ma se è vero che il mondo si cambia e si trasforma a piccoli passi, attraverso piccoli gesti, scelte personali, come mai spesso chi compie queste scelte viene osteggiato e tacciato di estremismo, ve lo siete mai chiesto?

Sapeste quante volte me lo son sentito dire!!? "Sei stramba, contronatura, estremista" ed amenità simili. Da sempre, da quando ero un'adolescente idealista che aveva la pretesa assurda di poter vedere il mondo un posto migliore per le generazioni future (e mi sa che son rimasta così!)


Spesso queste accuse me le sono sentita rivolgere, nella migliore delle ipotesi, da persone solo spaventate, impaurite all'idea di cambiare la propria routine, ma i più accaniti sono sempre stati i più privilegiati che si son sempre dimostrati i più esperti manipolatori e mistificatori, che con intento protettivo verso le loro comodità, le "loro"  scelte, ne travisano abilmente il senso e la valenza, trasformando queste scelte personali, intime, in giudizi non richiesti , in parole sterili e paurose come "privazioni, esagerazioni" , (vedi il post precedente) tutte parole cariche di negatività ma che infocano le folle.

Per i più innamorati della natura e del bene collettivo, tutto ciò non è assolutamente vissuto come una rinuncia ma come un gesto sensato, la cosa più giusta da fare, come il respiro che ci tiene in vita, che farà bene a tutti e non solo a noi!

Non abbiate paura del cambiamento e del giudizio altrui.


Bisogna prenderle delle posizioni perché i cambiamenti avvengano, rispettando i propri ritmi certo, ma soprattutto quelli altrui. Un po alla volta, tutto insieme.. come oguno crede meglio nel suo intimo (insindacabile!)




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